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September 30, 2008

Il commercio internazionale: errori popolari

Che cosa devono sapere le matricole sul commercio?
Di Paul R. Krugman (1997)

Pochi tra le matricole iscritte a un corso introduttivo di economia proseguiranno gli studi in questo campo, e in effetti la maggior parte non seguiranno nemmeno altri corsi di economia più avanzati. Perciò quel che imparano di economia è ciò che imparano in quel corso introduttivo. Ora è ancora più importante di quanto non lo fosse prima che la loro educazione di base includa una solida introduzione ai principi del commercio internazionale.
Potrei giustificare questa asserzione col dire che il commercio internazionale ora è più importante per l’economia USA di quanto non fosse prima. Ma c’è un’altra ragione, che io credo ancor più importante: la crescente percezione da parte del pubblico generale che il commercio internazionale sia una questione vitale. Viviamo in un periodo in cui gli americani sono ossessionati dal commercio internazionale, in cui Head to Head di Thurow è il best-seller della saggistica e Rising Sun di Chricton è in cima alla fiction.  I media e la letteratura d’affari sono saturi di discussioni sul ruolo dell’America nell’economia mondiale.
Il problema è che la maggior parte di quel che uno studente legge o ascolta sull’economia internazionale sono stupidaggini. Quel che intendo sostenere in questo scritto è che la cosa più importante da insegnare alle nostre matricole a proposito del commercio è come scoprire le stupidaggini. Cioè, la nostra missione principale dovrebbe essere vaccinare le menti delle nostre matricole contro gli equivoci che sono così predominanti in quel che passa per essere la discussione informata in materia di commercio internazionale.

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June 8, 2008

Presidenziali in Zimbabwe, secondo round

In vista del secondo turno delle presidenziali in Zimbabwe- già vinte dal leader dell'opposizione Morgan Tsvangirai - si vede bene che Mugabe e lo Zanu-PF sono ben determinati a garantirsi la vittoria a modo loro: oltre alle violenze diffuse, ora si è passati ad arrestare i leader dell'opposizione e a vietar loro la partecipazione a comizi e manifestazioni elettorali.

E purtroppo il ruolo di mediazione fin qui svolto (bene o male) dal presidente sudafricano è ormai seriamente compromesso.

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June 5, 2008

Il Vertice di Roma e i "giornalisti"

A margine del vertice di Roma sull’alimentazione, che sta per concludersi, mi piace segnalare questo delirante articolo di Sabina Morandi su Liberazione (“FAO, un vertice che sa di antico: si torna al mercato”). Notate questo passo: “ La messa cantata non va disturbata nemmeno con le statistiche prodotte dai ricercatori dell'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione: oltre alle trascrizioni dei discorsi dei politici, in sala stampa si trova ben poco. Comprensibile: sarebbe imbarazzante continuare a proporre l'aumento della produttività come cura per la crisi quando tutte le statistiche dimostrano che si produce abbastanza per sfamare tutti, e anche di più.

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March 31, 2008

Dita incrociate

In Italia, tutti presi dai tacchi di Sarko e della sua venusta consorte, i giornali non ne dicono nulla, ma in Zimbabwe pare che finalmente Mugabe sia stato sconfitto nelle elezioni di sabato scorso.

"Pare" perché il comitato elettorale, tutto composto di uomini del dittatore, sta ritardando la comunicazione ufficiale dei voti, e il dittatore medesimo ha ammonito l'opposizione che "dichiararsi vincitori equivale a un colpo di stato"...

Incrociamo le dita.  

February 22, 2007

Riprendere il posto che spetta

Ironia&Leggerezza, Fatti&Simboli

Riprendere il posto che spetta (tranne le isole)