Stupidest Thing I Have Read Today - 11/2/2010
Scrive il tuttologo Luca Sofri:
Alessio Vinci pensa che “le tv non facciano vincere le elezioni”. MI chiedo esattamente da quando abbia sposato questa tesi.
p.s. non resisto alla tentazione di irridere la logica per cui questo sarebbe dimostrato dal fatto che Berlusconi abbia sia vinto che perso le elezioni possedendo lo stesso numero di televisioni. È come dire che se oggi per strada non ti investono e domani sì, questo significa che le macchine non sono pericolose, altrimenti ti investirebbero sempre.
Lasciando perdere Vinci, è l'"argomento" di Sofri che lascia basiti. Nel 1994 Berlusconi aveva tre TV, e ha vinto le elezioni; nel 1996, oltre alle stesse tre TV, controllava (grazie a direttori "amici") anche le TV di Stato, e ha perso. Ha vinto nel 2001 con le solite tre TV private (e senza le TV di Stato, stavolta "controllate" dal csx) e le ha perse nel 2006 (con le TV di Stato), mentre ha rivinto nel 2008. Sembra una base più che sufficiente per concludere che il possesso delle TV - da solo, ovvero ceteris paribus - non fa vincere le elezioni. Se poi Sofri vuol dire non che le TV facciano vincere le elezioni (il che è falso, visti i dati su elencati) ma che le TV sono "pericolose", come le automobili del suo bislacco esempio, allora faccia pure: ma un conto è dire che sono pericolose, un conto che facciano vincere le elezioni.
Commenti
In un luogo inatteso (FF) sono giunte critiche altrettanto inattese. Un tipo scrive:
in effetti non c'è logica. le televisioni portano qualche milione di voti (non ho dubbi su questo) ma non tutti quelli che servono, non per questo non sono decisive. contesto che nel 1996 i direttori RAI fossero amici di Silvio, non c'era stato ancora tempo di appiattirsi sul berlusconismo come oggi, Silvio è stato in carica solo un anno e mezzo, ed era comunque meglio di oggi
Allora, lui non ha dubbi sul fatto che la TV porti "qualche milione di voti" (quanti milioni? uno, due, dieci? boh), però non sono "tutti quelli che servono", ma non per questo la TV non è decisiva.
Mi sembra che siamo alle parole in libertà (soprattutto "decisiva" e "milioni" sono impiegati alla sanfasò). Se la TV spostasse davvero mioni di voti, sarebbero tutti quelli che servono eccome, e allora sì che sarebbe decisiva. Solo che non li ha affatto spostati, nelle cinque elezioni dal 1994 ad oggi.
Un altro scrive:
perse le elezioni? (le ultime praticamente pareggiate, nel 96 vabbè no accordo con lega blabla) Le televisioni gli sono servite per cementare quel rapporto di forze che c'è in Italia e che paolo in qualche post fa aveva stimato in 2/3 dx ed 1/3 sx. Ha talmente non governato (o governato male) che nel 2006 il centro sx è riuscito addirittura a pareggiarle le elezioni
Qui - a parte l'impareggiabile 'logica' che conduce prima a dire 1) che le TV sono servite a "cementare un rapporto di forze" per cui la dx avrebbe (in base alla stima di non so chi, forse del tipo di prima) il doppio dei voti della sin per poi 2) ammettere che la dx (che avrebbe cementato un rapporto di forze 2-1) ha perso, o pareggiato, due elezioni su cinque - siamo direttamente passati alla Neolingua. Siccome le TV sono decisive, Berlusconi non ha MAi perso le elezioni: quelle del 1996 perché blablabla, e quelle del 2006 perché è stato un pareggio; e la prova che il Berlusca vicne solo perché ha le TV è tanto semplice quanto geniale: nel 2001-2006 aveva governato tanto male che nel 2006 il csx è riuscito "addirittura a pareggiarle le elezioni", nonostante le TV.
Con una 'logica' di questo tipo, si può dimostrare qualsiasi cosa; che un triangolo ha quattro lati, o che Berlusconi è di sinistra. Di certo non si può sperare non dico di vincere un'elezione (bisognerebbe avere come minimo cinquanta TV), ma nemmeno di cominciare a discutere seriamente con qualcuno di qualsiasi argomento.