In rete ci si informa, sul giornale si approfondisce
Per esempio, La "tragedia Greca".
Qui si "approfondisce". Il prof. Giavazzi sa di che parla (in particolare sa di che "debito" si tratta, e da dove viene, e come si forma: in particolare sia in Grecia che in Spagna la 'tragedia' è stata preceduta da una forte crescita: CHE crescita?), solo che non degna di parlarne con i lettori: gigiona.
Dunque qui ci si "informa": lo zelo prende il gigionamento serissimamente e sentenzia.
"Non si tratta di una linea politica ma di una visione del mondo e del proprio paese, in nome della quale Piero Gobetti parlava (con formula cara a noi di Repubblica) di 'una certa idea dell'Italia":
"Ripescati Pupo-Emanuele e Scanu. Quindicenne in gara ma in video: è polemica".
Commenti
Comunque mi sembra pari pari il discorso che si faceva in Italia cinquant'anni fa quando arrivò la TV. "Ma finirà per togliere spazio ai giornali?" "Ma no, figurati", rispondevano i sapientoni. E Cesare Zavattini arrivò persino a dire: "Guardare il telegiornale la sera dopo aver letto il giornale al mattino è come mandare una lettera dicendo: segue cartolina". Poi si è visto com'è finita: i giornali si sono adeguati e oggi i giornali parlano di ("approfondiscono") quello che si è detto ieri in TV. Chissà se con internet finirà allo stesso modo (in Italia, intendo).
Luca,
ai giornali non può succedere niente che non succeda PRIMA a chi decide di scrivere.
E la "competenza" non c'entra NIENTE.
Perché - per esempio - il prof. si serve di quell'immagine "la Grecia diventerebbe il posto meno caro dove andare in vacanza"? (con una svalutazione del x%)?
Non ne ho idea.
Alcuni capiscono subito che quella immagine è equivalente a dire "riequilibrio della bilancia dei pagamenti" con esportazioni (di servizi turistici, nello specifico), attraverso il meccanismo dell'exchange rate.
Il problema è che questi 'alcuni' SANNO GIA' che il debito di cui si tratta è quello corrispondente all'afflusso di capitali (da cui la crescita precedente), corrispondente a sua volta al deficit del commercio internazionale. Non è QUALSIASI debito: è QUEL debito. E questi alcuni SANNO già che in regime di cambi fissi questo debito si trasmette direttamente sul budget fiscale (esercita una pressione fiscale), che è ALTRA cosa, perché in mancanza del meccanismo di aggiustamento del exchange rate è attraverso una riduzione dei redditi che l'imbalance tende ad 'aggiustarsi'.
Però appunto questi 'alcuni' lo SANNO già.
Diresti allora che si serve di quell'immagine per FARSI CAPIRE da chi NON lo sa già? Rubbish. Se volesse si servirebbe ancora di quell'immagine PRECISAMENTE per spiegare che c'entra più il commercio internazionale che 'le pensioni'.
Dunque cosa è? uno statement 'tongue in cheek' rivolto a qualcuno che sa lui? Ha perso una scommessa? Deve vincerne una?
Non si sa. Ma non è un "approfondimento" ma il contrario: è un giochetto. (NOTA che non sto parlando della TESI, buona o cattiva che sia, ma del MODO in cui questa tesi è presentata).
Dégagé, ad usum delphini, que sais-je?
Però il MODO diventa chez Phastidio LA COSA. Cioè l'off-stream singe il MODO del 'main'. E si misses out completamente su ciò che la COSA potrebbe avere di interessante (immagino che gli interessi, in effetti), si perde il MEGLIO: imparare qualcosa.
Histoire di "peste" della parola, I guess.
E quel che resta è il MODO: una certa 'immagine dell'Italia. Una certa immagine dell'uomo "di mondo" dell'Italia, quello che è addentro alle cose astruse ma è troppo elegante o 'fastidious' per degnarsi di nominarle se non per allusioni e ammiccamenti, ect.
(Tiens, puisque nous parlons de Isabel Archer, che ne dici di Gilbert Osmond ("sterile dilettante")?!!).
Il punto è: SI PERDE IL MEGLIO, in questo modo! Ci si rompe infinitamente le pa**e, si fa una vita di cani, e a forza di fare una vita di cane è impossibile che tutto non diventi un canile.
Methinks.
Approfondimenti:
"un paese push the button": link
"il numero giallo": link