Fuga di Cervelli
Perché i "cervelli" fuggono dall'Italia?
(hint: la parola 'cervelli' può suggerire una risposta)
Tempo fa, nel tentativo di spiegarmi con non ricordo chi su questa faccenda della 'débauche della curtura', disperata che il Non Ricordo Chi si immaginasse che per 'curtura' mi riferissi a qualche facoltà dello spirito o Ineffabili Cazzate del genere, invece che a una roba che si tocca (e che dunque può si débaucher, justement) e che agisce, voglio dire che torde e che deforma non solo i pensieri ma la faccia e la voce, ect, gli scrissi qualcosa di questo genere:
"è come se fosse sparita la 'microbiologia', e non tanto la disciplina scientifica che ha quel nome, ma quel genere di savoir faire empirico e per niente esatto per il quale una persona qualsiasi che ha una infezione 'sa' anche solo più-o-meno che c'è una cosa che si chiama 'infezione' e non un 'un eccesso nel sangue dell'elemento fuoco su quello acqua', e che probabilmente non si cura con le 'sanguisughe'.
Questa roba non ha mica solo una conseguenza sull'efficacia della Salute Pubblica! E', per esempio, che, in mancanza dell'idea che ci si possa curare decidendo di produrre antibiotici, l'idea che "produrre antibiotici" e "distribuirli" possa essere un compito delle Autorità Pubbliche, una parte dell'Amministrazione, l'idea stessa di Salute Pubblica neanche ti viene.
Pensa per esempio all'idea di "curare" i malati: trasfromata da "assisterli con i conforti della Religione" e "opera di carità" a "guarirli" . Pensa ai rapporti fra sani e malati, fra malati e medici, fra i medici e le Autorità Religiose e Morali (i vari "Penitenti" Grigi e Bianchi e Neri, le Dame della Carità, ect), fra queste e i Governi; pensa a tutta la littératura che associa la poesia alla malattia... E' una roba di enorme reach sociale, don't you think? E perché non dovrebbe essere lo stesso per la "sparizione dell'economia", o "della storia dell'arte", o della "ingegneria degli asquadotti" (nella "Late Antiquity, par example) per la "sparizione" di qualsiasi struttura della cultura, ect?".
Una stupidaggine del genere, dicevo. Cioè mi sembrava un truc, questa "sparizione della microbiologia" impensabile, o pensabile solo 'per assurdo', come nelle dimostrazioni 'per assurdo' dei teoremi delle maths.
Eh bien ecco qui: leggete il commento #64.
Diverse cose, anche se per dirle bisognerebbe prima berne o fumarne di quello buono, e vincere un impulso imperioso a fuggire verso un paese 'avanzato', chessò il Malawi (dove, per inciso, come in RSA si sperimenta un vaccino contro HIV prodotto in RSA: qualcuno forse ricorda la farmaceuitica "Open Source"?)
E a parte le cazzate ovvie, per esempio "perché il vaccino è gia pronto, EH? PERCHE'? Là, rispondi a questo! Tsà" laddove nell'articolo di dice esattamente il contrario: rischia di NON essere pronto..
"Il coinvoglimento di UN e Governi! Voilà! E' a causa del circo, zumpapà, se no perchè, EH!?.". Dunque se NON fossero 'coinvolti' il WHO e i Governi sarebbe PIU' versosimile che il pericolo è genuino? Se FOSSE genuino WHO e governi NON sarebbero 'così' coinvolti?
Sapete quella forma di logica assolutamente inattaccabile che 'ragiona' così: "Gli antibiotici combattono le infezioni batteriche. Se si producono è per combattere le infezioni bacteriche. Dunque ci sono infezioni batteriche. Dunque gli antibiotici non servono a un cazzo". Come quando la GdF scopre l'evasione fiscale. Dunque c'è evasione fiscale. Dunque la GdF non combatte l'evasione fiscale. Oppure al contrario la combatte. Che la combatta o no non dipende da quel che FA ma dal fatto che al Governo ci sia quello che mi piace o quello che non mi piace (cfr: Teorema dei Due Cocomeri).
Lo "spirito" è naturalmente strettamente laico e scientifico: il DUBBIO (perché voi sapete SENZA dubbio che il "laico" ha Fede totale in questa Verità Assoluta: "il Dubbio è laico"). "Perché, non POTREBBE ESSERE?" Che percore!! E il DUBBIO? dove lo mettiamo il LAICO dubbio?" tipo la Sindone POTREBBE essere genuina, il Miracolo di Bolsena POTREBBE essere avvenuto, la Creazione POTREBBE essere un 'intelligent design"?, ect.
Ogni tanto ai Terrestri viene in mente che i fallimenti del referendum sulla fecondazione assistita, delle iniziative per l'eutanasia, abbiano MENO (e anzi NIENTE) a che fare con il Vaticano che con questa leggera e ironica contraffazione isterica dello 'spirito scientifico' quando si PRETENDE di fondarle précisamente sullo 'spirito scientifico'. E forse anche con il fatto che si dichiara solennemente il diritto di chiunque a decidere della fecondazione assistita o dell'eutanasia, salvo ricordare che 'chiunque' è nello stesso tempo un 'pecorone' rimbambito incapace di scegliere una emissione in TV, figurarsi di decidere di prendere un vaccino.
Ma - SOPRATTUTTO - (o almeno) il tono dégagé, la buona volontà, la leggerezza, la grazia, la joie de vivre, il gusto del rapporto umano di quel commento? Voi dite che quella cupa vacherie non ha niente a che vedere con la 'sparizione della microbiologia'? Voi dite che è un tratto del carattere individuale e non l'accompagnamento della "débauche della curtura"? Voi dite che si possa conservare in privato un'alta considerazione della solidarietà, apprezzamento delle arti, della conversazione, ricchezza di relazioni umane, stimoli all'azione in favore dei propri simil, immersi in quella musique-là?
Si 'fugge' (l'autrice dell'articolo è a Londra) prima di tutto dalla chiennerie, per bagnarsi in un'altra lingua e in un altro paesaggio umano, per non dover non dico leggere ma neanche vedere i "giornali", per non essere costrette a scegliere fra privarsi del rapporto con gli uomini e doverne intrattenere con degli ominidi rancorosi e canaglieschi, per non subire il chit-chat di chi "la sa lunga" sul fatto che NIENTE al mondo ne se fait que par la bassesse e l'intrigo e l'imbroglio.
(In un romanzo di L. Aragon, "La Semaine Sainte", il pittore Géricault è un moschettario che segue (o piuttosto 'insegue'. Bon c'est pas là l'important) con la sua armata la fuga di Louis XVIII all'arrivo di Napoléon che torna dall'Isola dell'Elba. Trova un alloggio in una épicerie di Beauvais dove una jeune fille di sedici anni lo assiste sognando l'Italie che le era stata raccontata da un altro Officiale, il quale ne aveva conosciuto 'la mer, la campagne, les montagnes' nella guerra del '97. "Ah!, voi soldati, avete visto l'Italie...", ect.
Bref, a un certo punto c'è un passo dove Aragon 'abbandona' la ragazza, violata da un grénadiere nell'assenza di Gér. (perché è précisamente nella natura del 'movimento' della Idiozia e della Meschinità (la fuga del Re) distruggere e abbandonare le sedicenni che intuiscono appena l'amore attraverso la rêverie sull'Italie "che non vedrò mai") e vi mette tutta l'ottusità di questa distruzione in un passo dove vi dice il solo amore di cui essa (Idioz.&Mesch.) è capace (le viol) parlando dell'altro: "ce plaisir inconnu et merveilleux, cette autre Italie".
Me lo ricordo perché avevo sedici anni quando l'ho letto, e perché mi rompe énormemente che sia oggi impossibile scriverlo: "cette AUTRE Italie".
E a voi? Non avete da qualche parte un testo qualsiasi del genere, se anche non aveste NIENTE ALTRO, chessò, un genuino e onesto disgusto dell'arroganza o dell'ingiustizia, una teoria sociale, un'urgenza di fare musica, che vi stia abbastabza a cuore da farvi bollire la voglia di farlo essere vero, in carne e ossa, e di sottrarlo a tutto ciò che lo débauche in una feroce caricatura e in menzogna?)
Commenti
Amazing coincidence!
Qui (link) si vola a circa due metri sopra il livello della merde, e tuttavia si vola.
à noter per chi coltiva pet subjects:
"Cosa ha significato il pensiero debole? Che parte riveste la scienza nel sapere post-moderno (un ingombro? un incidente di percorso? Una “provocazione”?"
"quando parliamo di ambiente (parola che nasconde spesso un gergo organicistico) cosa intendiamo? ... Quando parliamo di produzione industriale nel settore agro-alimentare, in che modo ne parliamo?"
francesca,
dalla "chiennerie" non si sfugge allontanandosi geograficamente da una penisola apparentemente sfortunata: prova a digitare su google H1N1+weapon oppure H1N1+conspiracy e troverai centinaia di migliaia di commenti ugualmente idioti a quello del "commento 64"
Non è che sia importante, però forse posso segnalarti che il "Commento64" è appena un pretesto: non parlo dell'H1N1, parlo ad esempio di "laicità".
E come succede che un crank libertarian sia nella Pen. un alert dde sinistra&ecologggista? Questo è un po' più interessante. Ref: "Sébastien Caré, La Pensée Libertarienne".
Forse ci vuole, nella Pen., un vaccino per la chiennerie?
Un altro elemento a caso:
Per far stare in piedi che un virus sviluppato dall'Armata come arma da guerra sia anche, nello stesso tempo, "una malattia patetica ... che fa meno danni rispetto a qualsiasi influenza di routine", una "febbre suina finta", quanta altra chiennerie è necessaria? Stanno facendo un test su cavie umane immettendo una versione 'mild', che d'altra parte, nonostante questa immissione, "in giro non c'è", come dimostra il fatto che "sono stata al mare e nessuno si è ammalato"?
Ma il più importante - secondo me - detector di chiennerie è questo:
"Chi ha un minimo cervello (sic), debba (sic) mettersi a riflettere 2 volte prima di fare complimenti ad un articoletto di questo genere che in fondo dice solo le cose sapute citando qualche fonte. Ciò non vuol dire che bisogna prendere per buono le “indicazioni” dell’autore".
Tu connais la chanson, pas vrai?
Moi, je dis che le conneries su l'H1N1 o l'arma da guerra o Big Farma hanno ZERO a che vedere, e che questa è una chiennerie (connerie non è chiennerie, ma la produce in soggetti immuno-déficienti: voilà il punto) bien domestique, ben peggiore. QUESTA è appunto la "chiennerie", laddove la 'semplice' storia 'libertarienne' è un crank.
Just a thougt, of course.
Comunque sia, hic manebo optime.
Ma la cosa che mi sembra più incomprensibile nel caso specifico del commento citato è la cecità anche di fronte a fatti inconfutabili.
Se negli anni 50 ci sono stati perlomeno 50mila casi accertati di persone colpite dalla poliomelite che sono in seguito rimaste gravemente disabili e sono ancora oggi tra di noi ed io senza muovermi dal paesello da 4000 anime ne ho conosciuti personalmente almeno 3 casi, possibile che chi lotta contro i vaccini e ne dichiara ai quattro venti la pericolosità molto maggiore dei benefici non abbia sotto gli occhi almeno un caso del genere?
O pensano che siano simulatori assoldati dall'industria farmaceutica?
Articoli di giornale o citazioni scientifiche possono anche essere trascurate e buttate nella spazzatura come complotti dell'industria farmaceutica, ma casi reali di sofferenza, che semplicemente in conseguenza dell'uso dei vaccini non si sono mai più verificati come possono essere negati?
Come è possibile una simile forma di cecità?
Non mi sembrano, con qualsiasi aspetto si presentino semplici ominidi racorosi, mi sembra che ci sia proprio una mancanza di "comprensione" per il mondo e per le persone intorno a loro.
Forse aveva ragione Brecht , dove in "L’ANIMA BUONA DEL SEZUAN" dice:
3° Dio: Che cosa proponi?
Wang: Qualche comandamento di meno, o altissimi! Solo per alleggerire il peso del fardello, visto che i tempi sono così difficili.
3° Dio: E come sarebbe, Wang, come sarebbe?
2Wang: Per esempio, sarebbe meglio richiedere soltanto la bontà e non l’amore…
3° Dio: Ma, infelice, sarebbe ancora più difficile!
Wang: Oppure l’equità invece della giustizia.
3° Dio: Ma vorrebbe dire più lavoro!
Wang: Allora soltanto il decoro invece dell’onore.
3° Dio: Ma è chiedere di più e non di meno, uomo di poca fede!
Stanchi gli dèi riprendono il cammino."
Ma è la stessa cosa, Pietro. Cosa pensi che sia l'"essere rancorosi" (la chiennerie, la canaglieria) se non proprio "una mancanza di "comprensione" per il mondo e per le persone intorno a loro"? Non sto citando il Socrate platonico (la malvagità come ignoranza): parlo di comprensione umana, o altrimenti di 'simpatia', di 'vicinanza', di 'cura', ecc.
Al tizio del commento in questione non è che manchi la cognizione del fatto che tanta gente per via della mancanza di vaccini ha seriamente sofferto (e se gli mancasse, pazienza: sarebbe solo un coglione, è molto meno grave): è che non gliene frega nulla. Gli importa di tener fermo fino all'estremo, fino all'idiozia ed oltre, alla teoria ridicola e demenziale che siccome esistono i vaccini (che servono per debellare le malattie), allora le malattie non esistono, ma d'altronde se le malattie esistono allora i vaccini non servono, e se qualcuno la pensa diversamente o è un presuntuoso o è un servo di Big Evil Pharma. Non è l'ignoranza o la stupidità che colpisce qui, è proprio la mala fede, la disonestà, la malvagità.
Scusa, Luca, ma perché gira cotanta malvagità, disonestà e mala fede?
Perché sono giunti i tempi ultimi e la Bestia sta spargendo i semi avvelenati?
Oppure costoro non sono in mala fede, non sono malvagi né disonesti, ma sviluppano ragionamenti sbagliati?
Se assumiano che quelli che tu definisci disonesti & in amla fede abbaino una frequenza più che statistic, mi pare che dovremmo introdurre un elemento in più che la normale distribuzione di malvagità e santità nella popolazione umana.
Gli è che l'elemento "chiennerie" non spiega molto di più dell' "avvento della Bestia 666" o cose del genere.
Perché invece secondo te dire che "sviluppano ragionamenti sbagliati" spiegherebbe qualcosa? Non sarebbe anch'essa un'affermazione (=alta frequenza di deficienti) bisognevole di spiegazione?
La canaglieria non spiega nulla, è semmai ciò che va spiegato. Ma che ci sia canaglieria a me pare innegabile.
In questo senso citavo Brecht, con il dio che giustificava la mancanza di bontà ed equità al posto dell'astrazione irraggiungibile dell'Amore e della Giustizia assoluti con il fatto che le prime richiedano più "lavoro" e siano più difficili da avere, troppa fatica, troppo "impegno", la canaglieria questo mi sembra, la scelta di chi trovata una spiagazione preconfezionata rinuncia alla fatica di comprendere il mondo, se la canglieria è un peccato mi semra sia più accidia che malvagità.
"Sviluppano ragionamenti sbagliati" non spiega nulla: è solo un'ipotesi di lavoro (potrebbero pure essere effettivamente delle canaglie).
Però, se assumo che c'é un errore posso andare a scovarlo e correggerlo più o meno come potrei fare con il conto della spesa.
E trovassi l'errore (ammesso che ci sia, supponiamo di si) allora si spiega PERCHE' vengano dette certe cose.
Invece, se la natura dell'errante è intrisecamente corrotta dalla sua canaglieria o brucio (stermino, spedisco in un ameno campo scuola o cose del genere) la canaglia o mi rassegno a convivere con la canaglia.
@Pietro. Condivido quel che hai scritto toto corde.
L'argomento più giusto se usato per pigrizia per spiegare troppe cose diventa una cazzata.
... la cosa che sconvolge di più, secondo me, è accorgersi di come certi discorsi "di sinistra" (mi rifersico al commento 64, scritto tra l'altro in un italiano molto incerto... forse per una precisa scelta stilistica...) ricordino da vicino le tesi complottiste "di destra" del periodo nazifascista (il complotto giudaico-massonico, per intendersi...)
Un'altra cosa sconvolgente, è che quelli che fanno questo tipo di discorsi, sono - quantomeno in linea di massima - proprio coloro che farebbero lo scalpo a Pansa per le sue tesi revisioniste... ma si guardassero un po' allo specchio!!!!
Salve a tutte/i.
Innanzitutto permettetemi di fare un appunto all'/agli autore/i del blog : per amore della conoscenza e della (facile o immediata, fate voi) comprensione da parte di tutte/i (o molte/i) sarebbe opportuno servirsi di una lingua, quella italiana, visto che il blog é (perlopiù) in tal lingua, ospitato da un server/provider italiano e che si presuppone sia frequentato (anche casualmente) da italiani.
Lo dico perché non conosco il francese, dunque ammetto di aver avuto dei "rallentamenti" nella lettura/decifrazione dell'articolo. Ovviamente altra cosa é postare interi articoli in altre lingue, destinati esclusivamente ai conoscitori di quella. Potrei aggiungere che anche lo stile non aiuta a semplificare ma tralascio l'approfondimento in questione in quanto non voglio parlar di questo; faccio presente, tuttavia, che un messaggio che voglia davvero arrivare a quanta + gente possibile abbia bisogno di essere chiaro e semplice e inoltre la critica é davvero costruittiva ed utile se oltre ad essere scientifica (passatemi il termine) sia pure comprensibile (cosa che non va sempre di pari passo). Insomma, criticare l'accidioso (perché nel caso del commento 64 io credo si tratti di questo unitamente al fatto che indubbiamente la signorina non é italiana..e non ha molte o affatto nozioni di medicina, biologia e quant'altro) per non essere abbastanza colto/informato, e poi non sprecare nemmeno due righe per giustificare (e/o dirlo chiaramente!) scientificamente tal giudizio anche questo mi pare inutile alla conoscenza, e può anch'esso far passare l'autore come esponente del suddetto girone dantesco; semmai esso può costituire oggetto di chiacchiera, divertimento, quasi goliardìa per gli avventori/amici degli autori : é questo il motivo di essere di questo blog? Sono certo che chi ha creato questo spazio lo abbia fatto con le stesse intenzioni e con lo stesso moto d'animo di chi ha scritto il commento 64 oppure di chi é stato già in precedenza su questo blog criticato (forse un pò troppo aspramente secondo me) per mancanza di rigore e conoscenze (vedi altro post della questione palestinese, che, tuttavia, é stata minimamente argomentata); la differenza é il rigore scientifico (forse), le conoscenze (forse), non di certo l'umiltà!
Che benvengano tutti coloro che vogliano partecipare alle discussioni ed apportare il proprio contributo, ammesso, certo, che non siano assurdità senza alcunissimo fondamento e rigore scientifico e che nonostante manchino quelle non si ci arroghi il diritto di potersparare a zero senza un minimo di rispetto nei confronti della verità e dei suoi adepti; a tal scopo un blog come questo dovrebbe "redarguire" l'accidioso/disinformato, mettendolo sulla strada giusta grazie all'impegno, la ricerca, l'approfondimento; non basta semplicemente dire che tizio o caio dica cazzate per far cambiare idea a quello o a chicchessia ed affinché il tutto non risulti semplicemente un "coglionamento" (fateme passà pure questo!) tout court: tutto ciò non aggiunge concretamente nulla, risulta un semplice spreco di energie in pura retorica.
Nei commenti all'articolo in questione inoltre si riscontrano punti di vista abbastanza "monocromatici" (per la serie o bianco o nero) : o chi scrive é un pigro che non vuole sprecarsi a far un minimo di ricerca o é una canaglia, ossia uno che approfitta dello spazio a disposizione e dell'anonimato per poter permettersi di riportare qualsiasi propria verità come se fosse LA verità (si potrebbe definirla semplicemente presunzione...che forse é anche sinonimo di canaglieria...ma presa da sola ne riduce anch'essa la "portata").
E allora non sarebbe forse bello mettere a disposizione le proprie conoscenze e capacità affinchè anche chi volesse contribuire (perché stanco, incazzato, sfiduciato), ma ahimè non lo fa come dovrebbe, possa sentirsi un pò + ignorante (senza essere coglionato da una elite/cricca di superumaniprivilegiati) e umile? E, magari, da quel momento in poi possa DAVVERO rendersi conto che a volte un apporto/contributo più breve ma più ricco di conoscenza é realmente da preferire? E magari che la sua rabbio la/lo porta a fare affermazioni che come fondamento hanno solo il "sentito dire" o la pura supposizione? Non vi pare che sarebbe ora di smetterla col riduzionismo della realtà a parole vuote e/o ormai obsolete (destra, sinistra, complottismo, canaglierìa, pigrizia)?
"Invece, se la natura dell'errante è intrisecamente corrotta dalla sua canaglieria o brucio (stermino, spedisco in un ameno campo scuola o cose del genere) la canaglia o mi rassegno a convivere con la canaglia."
No, etienne, nessuno si è mai sognato, nonché di dire, nemmeno di pensare che questa canaglieria abbia qualcosa a che fare con una "natura". Anzi qui si è pensato e ripetuto ad nauseam che la canaglieria è un habitus che si impara, che per apprenderla occorre un lungo apprendistato, e che così come è contagiosa così è anche curabile.
Tutto il contrario insomma.
Effettivamente c'e' del marcio in Danimarca.
A volte fa girare le pelotas pensare che uno ricerca, spende e si danna per capire i meccanismi che poi porteranno a scoprire farmaci.
...e poi nel mondo c'e' gente che muore per cose nonostante esistano gia' le cure.
Che senso ha investire miliardi contro la lotta alle malattie genetiche quando c'e' gente che muore di Colera?
Si, perche' e' stato dimostrato che non si puo' morire di colera.
Basterebbe bere tanta acqua e passerebbe tutto.
Pero' il problema e' che in certi posti posti tutta l'acqua e' contaminata e la gente di disidrata con la diarrea indotta dal batterio.
Ragionando per paradosso si potrebbe smettere di ricercare sul cancro e usare gli stessi soldi per creare acquedotti e si salverebbero piu' vite umane (facendo un paragone vita povero=valore, vita ricco).
Pero' ancora meglio sarebbe levare i soldi ai militari, ai mafiosi che li usano per ripianare i danni che hanno fatto con le municipali dell'immondizia, a chi corrompe i giudici etc.
Il problema non e' la microbiologia dei microrganismi.
E' piu' che altro la macrobiologia degli organismi umani, specie gli esponenti della tipologia macrocefalomentula.
Dovendo chiosare con un opera letteraria a tema aggiungo un mio aforisma:
L'amore al tempo del colera.
....era velocissimo, che ci scappava sempre di andare al bagno.
Ciao Carla
e poi "una risata li seppellirà".
(L'immaginazione è al potere. Al di la di ogni immaginazione)