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Polokwane

Nel totale silenzio dei giornali italiani, tutti presi da eventi di portata epocale come un voto al Consiglio Comunale di Roma, gli amori di Sarkozy, le dimissioni di Speciale o il divorzio di Pamela Anderson, a Polokwane, in Sudafrica, si svolge un happening la cui importanza non sfugge a nessuno che non veda il mondo con gli occhi di un giornalista italiano.

Chi sarà il nuovo presidente dell'ANC (e, nel caso che vinca Jacob Zuma, con ogni probabilità anche del Sudafrica)? Il partito di maggioranza assoluta resterà unito o si frantumerà? Quale sarà la politica del vincitore? I giornali italiani non vi diranno nulla di tutto questo.

Commenti

datta così sfugge anche a me l'importanza dell'happening (e che è?)

poi non c'è bisogno di andare troppo lontani per trovare questioni importanti del tutto trascurate.
avete notato che c'è uno dei nostri vicini di casa che è da sette mesi senza governo e che rischia seriamente di non eserci più?
o che un altro paesello non troppo lontano ha rinviato per nove volte le presidenziali?
che le ratifiche del trattato di lisbona sono gia iniziate? (tra l'altro, il trattato "de che"?)

soupe | December 18, 2007 12:27 PM

Hai ragione anche tu, Soupe.
L'importanza della posta in gioco in SA te la dice qualche articolo dell'Economist, tipo questo:
link
Sorry per non essermi dilungato.
Anche degli argomenti che citi tu però bisognerebbe parlare... Perché non ne fai uno o due articolini (tanto, mi sa che il buon Lollini va a finire alle calende greche.... ;-))

KK | December 18, 2007 12:38 PM

Ieri sul Corriere della sera Pierluigi Battista scriveva:
"A un giornalista de Il Foglio, Claudio Cerasa, hanno fatto sparire dalle librerie il suo lavoro Ho visto l' uomo nero (edito da Castelvecchi), dedicato alla storiaccia di Rignano Flaminio, alle contorte ed eterodirette deposizioni dei bambini, al clima da stregoneria oscurantista, da incubo, da magia nera, da caccia alla maestra, da inquisizione in cui questa storiaccia si è degradata. Però il sequestro di un libro rigoroso e documentato appare come un fatto normale, non meritevole della pur minima reazione: nemmeno una goccia di quell' oceano di sdegno che in altre occasioni ha accolto censure, intimidazioni, intimazioni al silenzio. Ma perché? O forse non è più il caso di chiedersi perché. È cosi: punto. L' adozione di un doppio standard di comportamento, di un doppiopesismo frutto, ancor più che di una costruzione razionale o di un' argomentazione concettualmente difendibile, di un puro istinto tribale, di un' inconsapevole e irriflessa propensione all' ipocrisia e all' incoerenza, oramai non prevede nemmeno l' omaggio alle buone maniere, un soprassalto di dignità capace di salvare la forma, se non la sostanza. Almeno far finta di protestare per lo stesso, identico motivo per cui si è protestato fino a un attimo prima a favore di un membro titolato della tribù: niente. Almeno un piccolo sforzo per apparire vicini a un minimo di equanimità: niente di niente."
Vi sembra cosa a da nulla?

pietro | December 18, 2007 12:52 PM

E' un po' vaga come notizia, Pietro.
Inoltre, mi spiace per Battista, ma ho appena fatto una ricerchina su internet da cui si evince che:
- nelle librerie Feltrinelli a Roma (e credo anche nel resto d'Italia) il libro è presente in tantisisme copie
- è liberamente ordinabile su IBS.
Quindi, oltre ad essere una notizia vaga, è probabilmente anche una bufala.

KK | December 18, 2007 1:05 PM

Una bufala ?
L'autore nel suo blog dice letteralmente:
"Il libro che ho scritto tre mesi fa sul caso di presunta pedofilia di Rignano Flaminio da ieri è sotto sequestro. Il giudice della prima sezione civile del tribunale di Roma ha deciso di “inibire la vendita, la distribuzione e la diffusione ulteriore del volume”
link
La notizia non è nè vaga nè assolutamente una bufala, sono le ricerche su Internet che spesso sono poco affidabili.
Che poi si posa essere daccordo con le motivazioni del giudice che ha richiesto il sequestro d'urgenza è tutto un altro discorso.
Ma sottovalutare una cosa del genere non è troppo consigliabile.
Personalmente mi sembra un argomento molto più interessante e utile da approfondire delle lotte intestine di un partito sudafricano, ma è solo una personale opinione.

pietro ---> KK | December 18, 2007 1:41 PM

Il che quindi dovrebbe significare che le copie già in circolazione continuano ad essere vendute, distribuite e diffuse; ed ecco pwrché nelle librerie reali e virtuali il libro si trova.
Le tue preferenze in tema di argomenti interessanti ovviamente le rispetto, ma non le condivido affatto.

KK | December 18, 2007 2:06 PM

Nella mia profonda ignoranza non sapevo che “inibire la vendita, la distribuzione e la diffusione ulteriore del volume” fosse compatibile col fatto che "le copie già in circolazione continuano ad essere vendute, distribuite e diffuse"
Scusa

pietro | December 18, 2007 2:11 PM

Ce lo dice l'aggettivo "ulteriore".
A metter il lettore fuori strada non è l'ignoranza, ma è stato Battista, che parla (a sproposito, a quanto pare - ma siamo nel campo delle illazioni: per essere sicuri bisognerebbe fare una scappata in libreria; puoi farla tu? Io sono bloccato tutto il giorno) di "ritiro dal commercio".

KK | December 18, 2007 2:25 PM

kk, almeno quelle che elenchi sono notizie.
Piccole, se vuoi, ma pur sempre notizie.
Io trovo ancora più eloquenti le paginate intere per dire che in dicembre fa freddo e talvolta nevica, che arriva l'influenza e che, incredibilmente, il prossimo 25 è natale e la gente va in giro a comprar regali.

E' come se nelle pagine dello sport dedicassero articoli al fatto che il pallone, anche nel 2007, è rotondo o nelle pagine dello spettacolo ci raccontassero che il palco dei teatri è chiuso dal sipario.

colico | December 18, 2007 7:17 PM

Be', alla fine ha vinto proprio Zuma.
Speriamo bene...

KK | December 19, 2007 8:42 AM

Buonasera a tutti. A proposito di giornali italiani.
Segnalo l'articolo di Zita Dazzi su Repubblica d oggi sulle materne di Milano. Al di là dell'opinione sul provvedimento, è un concentrato di ignoranza abissale. E' possibile che il primo o secondo giornale italiano richiami in prima un articolo concentrato sulla scuola materna come se fosse scuola dell'obbligo?

avvocato samoano | December 21, 2007 9:51 PM

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