Il consumatore come Prometeo
Oggi il consumatore orienta le sue scelte anche su parametri diversi rispetto al passato, dove l'etica, la sostenibilità sociale e ambientale, l'assunzione di responsabilità sociali hanno un ruolo di rilievo: per segmenti importanti della popolazione questi stanno divenendo dimensioni importanti della qualità. Ma se per queste dimensioni non dispone di un adeguato set di informazioni, di adeguate conoscenze non è nella possibilità di indirizzare conseguentemente le proprie scelte. Prometeo, con le sue catene, è la raffigurazione della impotenza delle nuove consapevolezze a trasformarsi in azione, in un agire responsabile e coerente con le acquisite, nuove sensibilità. Ma si profila adesso, con l'irrompere delle nuove tecnologie, un nuovo scenario che non deve restare soltanto virtuale: prché e questo che legittima una nuova crescita (...) Come Eracle libererà Prometeo uccidendo l'aquila che lo divorava e distruggendo le sue catene, così le straordinarie potenzialità liberatorie del mondo Web potrebbero supplire a contrastare questo deficit di conoscenze.
(G.FABRIS, La società post-crescita, Milano, 2010, p. 269-271)
Commenti
"le straordinarie potenzialità liberatorie del mondo Web" ?
E le mirabolanti proprietà taumaturgiche dell'olio di serpente le trascuriamo?
Si :-)