Ritorno al popolo, ritorno alla terra
L'approccio di Lemmonio [Boreo, romanzo di Soffici] alle classi subalterne è dunque, sintomaticamente, approccio ai contadini. La linea tradizionale del populismo italiano, da Nievo a Carducci ai fascisti di sinistra, al neorealismo e alla letteratura meridionalista - la riduzione cioè del proletariato a popolo e da questo a popolo contadino, il ritorno dell'intellettuale al popolo e quindi alla terra - passa anche per quasi tutta la generazione degli scrittori del Novecento; e con Soffici - come già con la letteratura 'rusticale' e con i veristi prima e nella letteratura tra le due guerre e della Resistenza poi - trova un veicolo nella dimesnione provinciale e regionale.
(M.ISNENGHI, Il mito della Grande Guerra, Bologna, 2007, p. 38)