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Antiborghesi di destra

Nel corso della sua storia, la borghesia è stata criticata dall'alto e dal basso: dall'aristocrazia  e dal popolo. Questa convergenza di critiche, peraltro di diverso segno, è significativa (...) Nel sistema trifunzionale delle origini, la borghesia, intesa in senso stretto, non corrisponde ad alcun referente. Certo, essa pare collegarsi alla terza funzione, la funzione economica, quella del popolo produttore, ma ne è solo un'escrescenza mercantile che, costituendosi al di fuori del sistema tripartito, si dilata progressivamente fino a sconquassare completamente tale sistema ed invadere la società nella sua totalità: la storia degli ultimi otto o dieci secoli è la storia del modo in cui la borghesie, che all'inizio non era niente, ha finito col diventare tutto.

Si potrebbe perciò definirla la classe che ha separato il popolo e l'aristocrazia, ha tagliato i legami che li rendevano complementari e, troppo spesso, li ha aizzati l'uno contro l'altra e viceversa. In questo senso essa può essere vista come classe media in senso proprio, classe intermediaria. Come ha notato Edouard Berth: "Esistono solo due nobiltà, quella della spada e quella del lavoro; il borghese, l'uomo di negozio, di commercio,di banca, di tasso di sconto e di borsa, il mercante, l'intermediario, e il suo compare, l'intellettuale, anch'egli un intermediario, entrambi estranei sia al mondo dell'esercito che a quello del lavoro, sono condannati a un'irrimediabile piattezza di idee e di cuore". Per uscire da questa piattezza è certamente necessario ridare vita, nel contempo, all'aristocrazia e al popolo.

(A.DE BENOIST, Comunità e decrescita, Arianna, 2006, p. 65-66)

Commenti

"Esistono solo due nobiltà, quella della spada e quella del lavoro"
Da scolpire nella pietra.
"'uomo di negozio, di commercio,di banca, di tasso di sconto e di borsa, il mercante, l'intermediario, e il suo compare, l'intellettuale, anch'egli un intermediario, entrambi estranei sia al mondo dell'esercito che a quello del lavoro, sono condannati a un'irrimediabile piattezza di idee e di cuore"
Da annoverare tra le corbellerie galattiche.
Ma come si fa a dire che il mercante non lavora?
Che è, Quesnay aggiornato con la sua classe sterile?????

etienne64 | 25.06.10 15:13

No, è Mussolini aggiornato alla globbbbalizzzzazzzzione.

Luca | 25.06.10 16:05

Sostenere che esistono solo due nobiltà -- spada e lavoro -- significa soprattutto concepire solo due attività umane "degne": combattere e produrre. E dunque "sdegnarne" una che modifica radicalmente le due precedenti: scambiare. Lo scambio modifica la produzione, come insegna Adamo Smith ; ma allenta anche le frontiere e dunque cambia volto alla guerra.

ESC | 04.07.10 14:43

ESC, tutto quanto o quasi "modifica la produzione", anche sottrarre una parte del prodotto per mantenere una classe di guerrieri. Sostenere che il commercio (ammesso e non concesso che la borghesia sia una classe mercantile) sarebbe "un'escrescenza" nella tripartizione delle funzioni (e lasciamo perdere anche che la teoria delle tre funzioni non è il Vangelo) è come ripetere il famoso detto del duce "è l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende".

Luca | 05.07.10 10:45

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