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E me cojoni

Con la modestia che lo contraddistingue, Luca Sofri definisce "dense, pesanti" le quattro scempiaggini che ha scritto qui. La cosa singolare è che qualcuno possa davvero credere che un atteggiamento che per gli esseri umani  è del tutto naturale - vale a dire, la disponibilità ad apprendere, la passione del dialogo e della scoperta, la curiosità e il piacere della conoscenza - abbia bisogno della grande scoperta di Sofri.

Sofri si svegli: la gente non ha mai smesso di imparare, di prendere lezioni. Lo facciamo tutti continuamente, senza bisogno che qualcuno ci dia il via.

Poi, siccome Sofri ricorda - come se c'entrasse qualcosa - un suo vecchio articolo, allora richiamo anch'io il mio vecchio commento. E aggiungo: mentre l'articolo di oggi è una scemenza, quello di allora gridava veramente vendetta.

Commenti

(...)

adlimina | 29.10.09 20:17

Sì, lo so.

Luca | 29.10.09 21:05

sta 'bbono, che ho appena scoperto di essere finito in un libro che avrà la prefazione proprio di sofri. sarà grave? :-)

tfrab | 30.10.09 22:51

Il fatto che Luca Sofri sia considerato sufficientemente autorevole da essere chiamato a fare la prefazione di un libro (qualunque sia) secondo me è una cosa abbastanza grave... :-)

LucaV | 30.10.09 23:07

Ma no, tfrab. E' Sofri che è grave.
(Che libro è?)

Luca | 30.10.09 23:49

è una raccolta dei commenti dei lettori di anobii ai libri più letti:

link

niente di memorabile (almeno non il mio contributo), ricavato in beneficenza. fossero andati a prendere libri un po' meno scontati e a selezionare i commenti poteva uscirne qualcosa di interessante.

btw se non conoscete anobii dategli un'occhiata

tfrab | 30.10.09 23:57

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