E me cojoni
Con la modestia che lo contraddistingue, Luca Sofri definisce "dense, pesanti" le quattro scempiaggini che ha scritto qui. La cosa singolare è che qualcuno possa davvero credere che un atteggiamento che per gli esseri umani è del tutto naturale - vale a dire, la disponibilità ad apprendere, la passione del dialogo e della scoperta, la curiosità e il piacere della conoscenza - abbia bisogno della grande scoperta di Sofri.
Sofri si svegli: la gente non ha mai smesso di imparare, di prendere lezioni. Lo facciamo tutti continuamente, senza bisogno che qualcuno ci dia il via.
Poi, siccome Sofri ricorda - come se c'entrasse qualcosa - un suo vecchio articolo, allora richiamo anch'io il mio vecchio commento. E aggiungo: mentre l'articolo di oggi è una scemenza, quello di allora gridava veramente vendetta.
Commenti
(...)
Sì, lo so.
sta 'bbono, che ho appena scoperto di essere finito in un libro che avrà la prefazione proprio di sofri. sarà grave? :-)
Il fatto che Luca Sofri sia considerato sufficientemente autorevole da essere chiamato a fare la prefazione di un libro (qualunque sia) secondo me è una cosa abbastanza grave... :-)
Ma no, tfrab. E' Sofri che è grave.
(Che libro è?)
è una raccolta dei commenti dei lettori di anobii ai libri più letti:
link
niente di memorabile (almeno non il mio contributo), ricavato in beneficenza. fossero andati a prendere libri un po' meno scontati e a selezionare i commenti poteva uscirne qualcosa di interessante.
btw se non conoscete anobii dategli un'occhiata