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Aridatece l'apparato- (2)

Su Micromega, Flores d'Arcais scrive:

"il congresso del Pd è cronologicamente la prima scadenza: se Rossana Rossanda individualmente si iscrivesse al Pd, suonerebbe come resa. Se si iscrivesse Rodotà, sempre individualmente, smentirebbe il suo passato. E così Margherita Hack, che è stata candidata dei “Comunisti italiani”, e Revelli, e la lunghissima lista di nomi che vorrei e potrei fare (di me non parlo, per falsa modestia). Ma se decine di personalità che hanno rappresentato spesso il meglio della storia della sinistra, e oggi della società civile, si iscrivessero simultaneamente al Pd, darebbero luogo ad un piccolo Big Bang capace di mobilitare centinaia di migliaia di cittadini, e di rifondarlo questo partito, alla lettera: costruirlo su fondamenta nuove, libere da crepe di nomenklature. Se andrà male, ciascuno avrà gettato alcuni euro e qualche ora di tempo, non sarebbe una tragedia. Se funzionasse, sarebbe una nemesi e una speranza vera.
Insomma, un protagonismo organizzato, e a geometria variabile, cui potrebbero fare da catalizzatore quotidiani, riviste, siti web, associazioni della società civile, immetterebbe massiccio ossigeno democratico in una morta gora nella quale l’opposizione rischia di estinguersi
. "

Dimentichiamoci la bella modestia per cui a) Flores d'Arcais e altri, con la loro scelta (sia pur simultanea) di iscriversi al PD muoverebbero "centinaia di migliaia" di cittadini a fare lo stesso, e b) gli stessi avrebbero "rappresentato il meglio della storia della sinistra, e oggi della società civile". Ma non vi sembra che invocare un "protagonismo organizzato" di intellettuali, riviste, siti web e associazioni per combattere la "nomenklatura" o "l'apparato" sia una vera e propria contraddizione in termini? perché non dirlo onestamente, che l'obiettivo è sostituire a una nomenklatura (fondata sui voti) un'altra nomenklatura (fondata sulla esposizione mediatica)?

 

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